Niveau
Capolavori dell’arte culinari
Terra dei buongustai Zumstein
Chiaro: nel Palatinato una bistecca la si trova ad ogni angolo: ma cosa fare se si vuole alcunché di particolare, spesso ci si arrovella la testa...
Eppure la soluzione é cosí vicina. Il Ristorante annesso alla Cantina Zumstein, pazientemente ed amorevolmente restaurato, offre ai buongustai il giusto ambiente per piacevoli scorpacciate.
Con molta creativitá e sopratutto grazie all’amore per il suo mestiere, guidano lo chef Harry Kolley ed il suo team alla realizzazione di veri e propri capolavori dell’arte culinaria.Consiglio
Specialisti del vino
si occupano
di un convivio panoramico
Un team competente
Da un vinicultore che anno dopo anno mette nelle bottiglie vini di top qualitá, appartiene necessariamente anche un team che le meravigliose gocce conosce al meglio.
Alla Cantina Zumstein ci sono due persone che accompagnano i clienti con consiglio ed azione. Il vinicultore Dirk Renzelmann assume la parte dell’assaggio del vino, che egli modera con la sua inimitabile e divertente arte della conversazione, ed anche ai profani amici del vino insegna l’arte dell’assaggio.
Nei ristoranti invece sono i consigli di Dirk Schroh, che riccamente dotato di esperienza e competenza, abbina esattamente il giusto vino alla giusta pietanza.
Cosí che la visita da Zumstein sia assolutamente un’esperienza completa.
Vino:
goccie di classe al via
Classe in quantitá.
La natura ha avuto un occhio di riguardo con la Cantina Zumstein. I vini di quest’annata sono senza ombra di dubbio sospettati di essere vini da record.
Cosí convince il Risling di Zumstein attraverso uno spettacolare aroma fruttato ed una aciditá molto equilibrata. Ma anche i Burgunder (Pinot’s) non sono da meno, garantiscono il vinicultore Dirk Renzelmann ed il cantinaio Günter Weiss. Il delicato smalto del Chardonney unita ad un lieve aroma di noce, fanno schioccare la lingua anche al buon conoscitore die vini!
Di sicuro ci si puó fidare del barrique dell’anno 2003: le lodate „gocce del secolo“, maturano ancora nelle leggendarie botti di quercia, ma chi ha ha avuto l’onore di poterci mettere sopra il naso, ha giá il presentimento della grande classe di questi vini rari e particolari.